Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. Le città sono sempre state come le persone esse mostrano le loro diverse personalità al viaggiatore. A seconda delle città e del viaggiatore può scoccare un amore reciproco un’antipatia, un’amicizia o inimicizia. Solo attraverso i viaggi possiamo sapere dove c’è qualcosa che ci appartiene oppure no, dove siamo amati o siamo rifiutati. Il viaggio è quindi come una porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata. Anche la nostra vita è in viaggioe chi viaggia vive tre bolte: quando sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi.